CARI RADICALI, CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO
A volte le provocazioni generano problemi a chi le attua, ma siccome generalmente ne è consapevole dovrebbe valere il principio secondo il quale “chi è causa del suo mal pianga se stesso”: invece, in un Paese dove la campagna elettorale non finisce mai, tali atti vengono giustificati.
Accade a Roma che, al corteo per il venticinque aprile, alcuni esponenti di Più Europa e del Partito Radicale Nonviolento si presentino in piazza con le bandiere dell’Ucraina, ricevendo un trattamento di favore da parte di chi sa bene che tali vessilli non hanno alcuna attinenza con la giornata.
Immagine di repertorio
Il presidente di Più Europa, tale Matteo Hallissey, blatera: «In una festa come quella della Liberazione è inammissibile ci sia spazio per questi gruppi violenti e incapaci di tollerare la diversità in una piazza che dovrebbe essere inclusiva e aperta, nel ricordo dei partigiani e a sostegno di tutti i popoli che ancora oggi si difendono».
Il meschinetto – che si è recato all’ospedale per curarsi i postumi di una presunta subita aggressione con spray al peperoncino – finge di dimenticare la natura ultra reazionaria, ai limiti dell’adorazione verso le orde barbariche hitleriane, della Giunta al potere a Kiev, che proprio per questo non può essere presa a modello di resistenza.
Bosio (Al), 29 aprile 2026
la Redazione del blog Pennatagliente
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